Un taglio al passato
Se c'è una parte del corpo che, secondo me, percepisce tutto quello che uno pensa, anche se non lo dice, sono i capelli. Sarà che viene spontaneo pensarlo visto che sono in una posizione molto ravvicinata ma questa teoria non è proprio del tutto sbagliata.
Ebbene ieri sono stato dal barbiere di fiducia e gli ho confidato di voler fare un taglio diciamo molto corto. Quei tagli da militare, ne ciuffi ne onde. Misura unica.
Non lo avevo mai fatto e mi spaventava un po'.. Ma come sempre quando ho in mente qualcosa posso anche essere ipocrita con me stesso per un po' ma va a finire che la faccio.
Ed eccomi con 1,4 cm di capelli in testa, che vi assicuro non sono tanti come si potrebbe pensare: provare per credere..
Oggi iniziano i corsi della specialistica, mi sono svegliato verso le nove ma non ho fretta visto che la prima lezione è all'una. Forse mi sono tagliato i capelli anche per questo, per iniziare una nuova fase della vita. Vista la mia ricerca dell'altra metà di me stesso, delle nuove cure a base di fiori di bach e kinesiologia, e il primo passo da fare per iniziare altri due duri anni di università. Come se volessi in qualche modo chiudere con il passato, portandomi dietro solo una valigetta con l'essenziale per continuare. L'unico modo a mio avviso per non sedersi sul piedistallo costruito fin'ora e accontentarsi di non raggiungere altre affascinanti mete.
Carlo c'è. Carlo c'è.

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