Like yourself

Ci sono due categorie di persone: quelle che non hanno il coraggio di dire quello che vorrebbero dire, e quelle che vorrebbero sentirsi dire quello che gli altri non hanno il coraggio di dire.

26 aprile, 2006

Una bella giornata


A volte si pensa che alcune giornate possano rimanere nella memoria per sempre. Lo credo anch'io, ma questa volta voglio anche scriverci qualcosa per rileggerla in futuro.
Io, Tomas, Filippo e Pio ; il mare di Sistiana (Trieste); il viaggio; il sole.

A volte per qualche frazione di minuto una giornata può trasformarsi. La ben riuscita della nostra era legata a quel treno delle 10.05, a quella lentissima biglietteria. Si, il ritardo c'era e non avremmo potuto lamentarci, ma non è facile attraversare Udine in bici. Bici? Si, in treno con la bici. Bella idea no? Bellissima, ma questo ancora non lo sapete. Direzione Sistiana, ma c'è il mare? E le spiaggie? Dicono, ma qui nessuno di noi c'era stato. Quindi all'avventura. Filippo e Pio riescono ad acquistare i biglietti, quelli per le bici la macchinetta futuristica delle stazioni non li fa. 10.03. Io e Tomas aspettiamo con le 4 biciclette all'ingresso del sottopassaggio. Sguardo al monitor degli orari, sguardo alla biglietteria, sguardo a Tomas. Così per qualche minuto e poi via di corsa. Non è facile fare le scale con la bici in mano, ma non saranno le uniche da affrontare. Il treno aspetta ansioso il nostro arrivo lungo il binario, quasi suggerisce che troverebbe gusto nel chiuderci le porte prima di caricarci a bordo.
Sono in infradito e sono l'unico. Dovevo portare le scarpe e me ne accorgerò ma l'idea mare-infrafito vale anche se sei ai 65km dal mare. Boxer maglietta occhiali da sole zainetto. Chi ci vede pensa solo una cosa: "vanno al mare..". Si si si portaci treno, è solo il 25 Aprile ma ne abbiamo una voglia pazza. Questo inverno non finiva più, si trovava bene qua, abbiamo dovuto spingerlo via, buttarlo fuori di casa. Ma oggi il sole è più bello che mai, le nuvole gli fanno compagnia ma sono giusto un pugno di amici. Come noi.

Un oretta di sbadigli non ci abbassa l'adrenalina del mattino. Ricordo che quando ques'inverno si andava a sciare potevamo fare colazione con l'aria elettrizzata dell'appartamento. Scendiamo a Sistiana. Penso gli unici. Con le bici poi non ne parliamo. Ancora sottopasso. Carlo, hai messo già l'infradito! Si ma tanto la strada è scorrevole. Si a parte il dislivello, e circa un centinaio di scalini che con le due ruote non sono molto intimi.

Fine prima parte.
Domani scrivo la seconda parte. E la terza magari. Sono cotto.

22 aprile, 2006

Il sesto senso: la colpa


A volte il senso di colpa può far fare cose indesiderate. Ma ancor di più può far fare qualsiasi cosa "la paura" di futuri sensi di colpa.

Molto spesso si sente parlare si iposcrisia, persone che fingono di essere felici di partecipare a qualcosa e di incontrare qualcuno. Invece poche volte si pensa che quella "ipocrisia" non sia altro che una chiara manifestazione dell'impossibilità di reggere ai sensi di colpa.

Pensieri.

19 aprile, 2006

Un taglio al passato


Se c'è una parte del corpo che, secondo me, percepisce tutto quello che uno pensa, anche se non lo dice, sono i capelli. Sarà che viene spontaneo pensarlo visto che sono in una posizione molto ravvicinata ma questa teoria non è proprio del tutto sbagliata.

Ebbene ieri sono stato dal barbiere di fiducia e gli ho confidato di voler fare un taglio diciamo molto corto. Quei tagli da militare, ne ciuffi ne onde. Misura unica.
Non lo avevo mai fatto e mi spaventava un po'.. Ma come sempre quando ho in mente qualcosa posso anche essere ipocrita con me stesso per un po' ma va a finire che la faccio.

Ed eccomi con 1,4 cm di capelli in testa, che vi assicuro non sono tanti come si potrebbe pensare: provare per credere..

Oggi iniziano i corsi della specialistica, mi sono svegliato verso le nove ma non ho fretta visto che la prima lezione è all'una. Forse mi sono tagliato i capelli anche per questo, per iniziare una nuova fase della vita. Vista la mia ricerca dell'altra metà di me stesso, delle nuove cure a base di fiori di bach e kinesiologia, e il primo passo da fare per iniziare altri due duri anni di università. Come se volessi in qualche modo chiudere con il passato, portandomi dietro solo una valigetta con l'essenziale per continuare. L'unico modo a mio avviso per non sedersi sul piedistallo costruito fin'ora e accontentarsi di non raggiungere altre affascinanti mete.

Carlo c'è. Carlo c'è.

11 aprile, 2006

Si riparte

Oggi torno a Udine. Thiene Vicenza, Vicenza Treviso, Treviso Udine. 14.18,
17.45. Credo che oggi il viaggio passerà via veloce visto che dall'ultimo
sono passati più di 15 giorni. O forse mi sarò dimenticato quanto lungo
sia il percorso e mi sembrerà eterno. Vedremo.. per fortuna ho ottima
compagnia, cioè il lettore mp3.

Questa settimana devo parlare con alcuni professori della specialistica.
Siccome non sono più iscritto all'università e non lo sarò fino a luglio,
devo chiedere di poter fare lo stesso qualche esame. Lo so, non si
potrebbe. Ma alcuni professori chiudono un occhio, altri no. Per questo
vado a chiedere così da poter seguire i corsi giusti.

Ecco cosa mi dovrebbe aspettare:

- Web information retrieval
- Grafica 3D
- Informatica Medica
- Interazione Uomo Macchina 2
- Personalizzazione di Contenuti Web
- Ingegneria del software 2
- Web Design
- Storia dell'informatica

Tra questi ne sceglierò tre o quattro da fare tra giugno e luglio. Mi
sembrano degli ottimi esami a prima vista. Vedremo se in verità saranno
più complessi di quanto mi possa aspettare.

Ciuff. Ciuff.
--
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10 aprile, 2006

Vota vota vota


Elezioni Politiche 2006. E' quasi finita. Una settimana di discorsi post
elezioni e tutto sparità come una bolla di sapone troppo grande. Mi chiedo
se i politici avranno le forze per governare dopo tutta questa fatica
preelettorale. Insomma è come fare l'intertoto per poter partecipare alle
coppe europee di calcio: una fatica bestiale che poi si rischia di uscire
al primo turno. Speriamo.

Anche stamattina ho notato come io impieghi mezzo secondo per apporre la
crocetta e mezzo minuto per ripiegare la scheda elettorale. Penso che non
potrò mai intraprendere l'origami.

Odio incontrare persone che conosco all'esterno del seggio. Odio tutte
quelle battutine pre voto del tipo: "Mi raccomando vota giusto..".
"Cercherò di non sbagliare". Sorriso di cortesia. Vorrei non parlare con
nessuno prima di votare, un po' come prima di un esame all'università.
Tutto quello che senti o leggi prima di un esame è pura interferenza.
Niente libri. Niente voci. Certo non credo che una persona che incontro
poco prima di votare possa farmi cambiare idea. Solo vorrei che fosse un
momento puro, sacrale e totalmente libero.

Dicevo, una settimana infernale alla televisione. L'arrivo del sabato e
del silenzio sembra quasi una fine di una sofferenza. Come quando cammini
per lunghe ore in montagna e finalmente la sera togli gli scarponi ormai
pesantissimi. Quando sono a casa sono quasi costretto a guardare la tv.
Abitudini familiari, noia generale, mancanza di internet, giornate non
ancora primaverili, sono un sacco i motivi che mi tengono qualche ora di
troppo davanti all'animato schermo. Devo purgarmi dalla scatola nera.

W l'aria aperta.

07 aprile, 2006

Eurodelusione


Sono tifoso dell'inter. E il calcio mi piace sempre meno.

Martedì ennesima delusione che non mi allontana affatto dal tifare inter
ma mi allontana assai dal seguire il calcio.
Insomma questa estate mi guarderò i mondiali, questo è certo, ma fino a
giugno farò una bella cura disintossicante.

Il 18 Marzo quando questo blog ancora non esisteva, altrimenti ci avrei
dedicato una bella pagina, sono andato a Roma per seguire la partita
Italia-Scozia di rugby. Seguo il rugby da un anno circa, giusto giusto per
capire le regole e conoscere qualche giocatore, ma questo Sport è un vero
sport che dovrebbe insegnare tanto al calcio, tantissimo ai calciatori e
ancora di più ai tifosi.

Ecco come 30mila tifosi possano sedersi vicini senza bisogno di settori,
ecco come 30mila tifosi possano entrare allo stadio senza l'ombra di un
poliziotto, ecco come 30mila persone possano applaudire l'una o l'altra
squadra, ecco come vittoria o sconfitta non oscurino i veri valori dello
sport. Utopia? No realtà.

Cuore e gambe. Due cose che nello sport dovrebbero avere lo stesso valore.

06 aprile, 2006

Italo Spagnolo


Ho sempre considerato Fabio Volo come un fratello maggiore che non ho
avuto la fortuna di avere. Non che i miei rapporti con questo personaggio
siano così stretti anzi non l'ho neanche mai incontrato. Ma se mi
facessero scegliere un fratello maggiore vorrei che fosse lui.

Ho letto i due (?) libri di Volo e ora dovrebbe essere uscito il terzo (?)
che devo assolutamente leggere. Ho seguito per tv i suoi programmi sia su
Mtv che su Mediaset e mi son sempre divertito un sacco e preso qualche
consiglio utile per libri, film, musica e vita in generale.

Ieri ho scoperto che è iniziato questa nuova serie "Italo Spagnolo" su Mtv
dalle 22.45 a mezzanotte in diretta (pare).
Ovviamente l'ho scoperto per caso perchè questa volta non ha inserito il
suo nome nella serie (come per Ca'volo e altri).
Si tratta di un "talk show" da un appartamento in centro a Barcellona
vecchio stile Volo Mtv e non Volo Mediaset.
Ospiti spagnoli (quasi sempre gente comune) e qualche ospite italiano
(stasera i Negramaro), interviste che sembrano più 4 chiacchiere al bar,
ivo il cameraman, una bellissima interprete che ho già visto bazzicare
negli show del Volo ma non vorrei sbagliare, e qualche personaggio nuovo
che non ho ancora ben inquadrato.

I temi sono ogni sera diversa, anche se non posso ancora confermarlo: ieri
sera si parlava della nuova legge in spagna sui matrimoni omosessuali.
Vano quindi era il confronto con l'italia che dovrebbe essere il fine del
programma.
Ospiti una coppia che si deve sposare e una coppia che ha adottato anche
un bambino. Persone molto felici all'apparenza che probabilemente
sarebbero infelici in altri paesi europei. Temi che in italia scottano
sono stati trattati con molta serenità e per un attimo sembrava fosse
scomparso anche il tema di fondo e come si dice "il problema non sussiste".

W l'amore. W la vita.

Kinesiologia

Nell'ambito della medicina (convenzionale e non) è comunemente
riconosciuto che lo stato di salute viene mantenuto per effetto
dell’equilibrio di 3 fattori:
1. la STRUTTURA (anatomia)
2. la BIOCHIMICA (fisiologia)
3. la PSICHE
Un’alterazione di 1 dei 3 fattori causa malattia. La Kinesiologia
applicata si occupa del 1°, ossia della STRUTTURA, che influenza e viene
influenzata dagli altri 2.

Era solo una breve introduzione non spaventatevi. Riassumo: ieri sera ho
fatto una visita "specialistica" (tra virgolette perché non sono andato da
un medico) con l'intenzione di curare le mie allergie primaverili causa
fioriture varie ma sopratutto le mie allergie alimentari, sempre per causa
fioriture, verso tutti i tipi di frutta e verdura (tecnicamente cross
reazioni tra allergeni inalatori ed alimentari).

Allora premetto di aver già tentato la cura dell'omeopatia per questo mio
problema qualche anno fa e non nascondo che ci sia stato un piccolo
miglioramento. Passato qualche mese però mi sono stancato di prendere
questi prodotti naturali e ho mandato tutto in malora. Quindi ho
conosciuto una persona molto in gamba che mi ha proposto la kinesiologia
senza assicurarmi nulla per quanto riguarda una possibile guarigione ma
raccontandomi la propria esperienza e le proprie soddisfazioni a riguardo.
Quindi ho deciso di (ri)provarci.

Innanzitutto relax.. lettino.. ambiente caldo.. musica new age.. niente
incensi per fortuna (li odio) e vai con il test neuromuscolare. Riporto
dal sito: "I primi studi risalgono agli anni 60; da allora la tecnica è
stata "affinata e modificata" sino ad arrivare all'attuale che consiste in
un test neuromuscolare che, sulla base della contrazione/rilasciamento dei
muscoli, valutati seguendo una specifica metodica, permette di "saggiare"
alcune funzioni dell'organismo."
In pratica vi verrà chiesto di tenere un braccio o una gamba in una
determinata posizione, quindi di opporre resistenza al tentativo del
"kinesiologo" di spostare il braccio da quella posizione. Non è un braccio
di ferro per vedere chi ha più forza ma una tecnica che permette di capire
lo stato dei vostri organi interni. Fico no? Il braccio si abbassa il
vostro fegato sta male, il braccio resiste il vostro fegato sta bene.
Risultati? Disastrosi.. quando ha elencato gli organi che non funzionano
molto bene del mio corpo credevo stesse elencando quali sono gli organi
interni di un uomo :( . Tra quelli che ricordo: reni, fegato, pancreas,
stomaco.

Che si fa? La soluzione è a portata di mano: basta prendere le bocciettine
dei fiori di bach (38) e una ad una si nota qual'è quella rilevante per il
proprio corpo. Come? Semplicemente appoggiandole nei punti strategici del
nostro corpo: dove il braccio prima era debole ora diventa
fortissimo..evvai!

Elenco della spesa:
-Heather: cura solitudine ed eccessiva loquacità :(((
-Crab Apple: Perfezionista, rifiuto del proprio aspetto fisico :((((
-Aspen: Paura dell'ignoto, angoscia :|
-Hornbeam: Stanchezza mentale, scarso interesse per la quotidianità :|

+

Solunat n°2: per Reni
Solunat n°8: per Fegato

Spesa totale.. 7x4 + 20x2 = 68 euro (perdindirindina)

Che dire.. se si vuole guarire.. sarà un bell'impegno prendere 4 volte al
giorno 4-5 gocce di questi introiti.
Vedremo.. mi sono dilungato troppo ma l'argomento scottava..

A domani

04 aprile, 2006

Try Seventeen


Aka "All I Want" Jeffrey Porter 2002.

Allora.. la trama è molto semplice. Immaginatevi di avere una eredità in
mano, diciamo abbastanza sostanziosa, che vostra madre vi mandi in uno di
quei college americani e che voi decidiate di non accontentarvi di stare
in una cameretta condivisa con un altro studente ma vi cerchiate un
appartamento per conto vostro.
Aggiungeteci che l'appartamento non è neanche arredato, voi non avete al
seguito nessun bagaglio eccetto la vostra macchina da scrivere e una
valigia di lettere non spedite.
Aggiungeteci che l'appartamento 2b sia abitato da una ragazza bionda
giovane e sola, l'appartamento 2c da una ragazza mora giovane e sola e al
piano terra abiti un ragazzo che non può soddisfare alcuna esigenza dei
piani alti perchè omosessuale.
Aggiungeteci una madre alcolizzata e un padre fuggito.
Aggiugeteci la vostra verginità a 17 anni e avete sceneggiato un film.

Si.. di certo non un film memorabile. Ma un film che sa salvarsi dalla
spazzatura e ottiene una piena sufficienza.
Guardatelo se siete single disperati o semplicemente single.

Vivere da soli poi non è così rose e fiori ma ha i suoi vantaggi.. ;)

03 aprile, 2006

Ubuntu 5.10


Ho installato linux e non è la prima volta.. questa volta a farne le spese
è il mio pc di casa che con Windows Xp non girava proprio. Risultato: poco
tempo perso e il pc sembra nuovo.

Allora la distribuzione è Ubuntu "Breezy Badger". Copio e incollo: "Ubuntu
è un sistema operativo completo basato su Linux, disponibile gratuitamente
con supporto sia della comunità che professionale. Per saperne di più,
visita www.ubuntu.com".

Il sistema operativo si scarica direttamente dal sito e poi è sufficiente
masterizzare un cd con l'iso scaricata. Oppure potete ricevere a casa la
distribuzione, gratuitamente, registrandovi qui
(shipit.ubuntu.com), anche la spedizione è gratuita. Ma non ho
verificato.

Dunque la prima impressione è molto positiva.. l'installazione è filata
liscia. Attenzione non esiste l'utente root o meglio è disabilitato,
quindi per qualsiasi operazione da root dovete usare il comando "sudo" e
digitare la password dell'utente principale creato in fase di
installazione.

Detto questo la distribuzione non contiene granchè, il che mi ha lasciato
un po' perplesso. Ad esempio non si può nemmeno ascoltare un mp3 o vedere
un divx senza collegarsi a internet e scaricare xmms e gxine. Si ecco..
scaricare da internet sempre che riusciate a configurare il modem. Se
avete un modem ethernet siete a cavallo o quasi.. se invece avete un modem
usb probabilmente passerete un po' di tempo per tentare di farlo
funzionare, ma questo non deve scoraggiarvi.

Io ho un modem IPM Dataway (bianco piccolo e bruttino) che ho ricevuto con
l'adsl kit di Alice (Telecom Italia).
Per far funzionare questo modem USB e altri modem di questo tipo ci sono
dei "driver" chiamati ECIadsl (eciadsl.flashtux.org).
Scaricate il pacchetto per Debian (.deb) dalla pagina download (dopo aver
verificato che il vostro modem è nella lista dei modem supportati) quindi
per installarlo date il comando "sudo dpkg -i nomefile.deb".
Allora probabilmente non si installerà un bel niente e dovrete prima
scaricare il pacchetto pppoe che non è presente nella distribuzione. Lo
trovate nel sito packages.ubuntu.com , usate il motore di ricerca
per fare prima.
Installatelo allo stesso modo "sudo dpkg -i nomepacchetto.deb" quindi
procedete con l'installazione del pacchetto ECIadsl.

Se tutto è andato a buon fine date il comando "sudo eciadsl-config-tk" o
"sudo eciadsl-config-text" (per la modalità testuale). Vi si aprirà una
finestra di configurazione: scegliete il vostro modem dalla lista, per gli
altri parametri controllate in eciadsl.flashtux.org/modems.php e
guardate la pagina relativa il vostro modem.
Una volta salvata la configurazione provate a connettervi "sudo
eciadsl-start". Se ci sono problemi di sinconizzazione e la connessione
non si avvia ritornate alla finestra di configurazione e scegliete "Change
synch .bin file" quindi cambiate il file (nel caso del mio modem ho scelto
"gs7470_synch04.bin"). Anche qui basatevi sulle indicazioni del sito o
cercate in rete come ho fatto io perchè con il file consigliato
("gs7470_synch05.bin") dal sito la connessione era molto lenta.

Per adesso è tutto.. tenete aggiornata la vostra distribuzione "sudo
apt-get update" e "sudo apt-get upgrade".
Buon divertimento!

02 aprile, 2006

Ovvio

Si.. ci sono cascato.. ho aperto anch'io il mio bel blog.. il solito conformista.

Spero però di avere tempo per appoggiarmi al nostro sito e utilizzare blogger solo per l'indicizzazione.

Bah.. a dopo magari. Devo vedere questo Syriana.. sempre che sta volta capisca i sottotitoli.